MERCOLEDI’ / Inizia in Aula la discussione del decreto legge sul riordino dei Ministeri, ove concluso della commissione Affari costituzionali. Se così non sarà, si proseguirà con la discussione delle ratifiche di accordi internazionali.
DL SOSTEGNI – Le commissioni Bilancio e Finanze lavorano agli emendamenti al decreto Sostegni. In totale ne sono stati depositati 2852 e sono diversi quelli che intervengono su temi “culturali”. Ora si attendono i “segnalati” (circa 500) sui quali si svolgeranno le votazioni. Il provvedimento dovrebbe arrivare in Aula a inizio maggio e sembra ormai scontato che non subirà modifiche alla Camera, in modo da ricevere l’ok definitivo dopo la seconda lettura da parte di Montecitorio.
Il decreto incrementa, per il 2021 e a seguito delle emergenze causate dalla pandemia, la dotazione del Fondo di parte corrente destinato alle emergenze nei settori dello spettacolo, del cinema e dell’audiovisivo (per 200 milioni di euro), il Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali (per 120 milioni) e le risorse destinate al funzionamento dei musei e dei luoghi della cultura statali (per 80 milioni). Inoltre, riconosce un’indennità una tantum, pari a 2.400 euro, in favore di alcune categorie di lavoratori, tra cui quelli dello spettacolo iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo (gestito dall'INPS) che siano in possesso di determinati requisiti contributivi e di reddito. Infine, dispone che gli esercizi di ristorazione e di somministrazione di bevande e alimenti possano effettuare la posa in opera temporanea su vie, piazze, strade e altri spazi aperti di interesse culturale o paesaggistico, di dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni, al solo fine di favorire il rispetto delle disposizioni sul distanziamento.
ISTITUZIONI CULTURALI AMMESSE AL CONTRIBUTO 2021-2023 – Alle 13,30 la commissione Cultura inizia l’esame dell’atto del Governo relativo allo Schema di decreto ministeriale recante la tabella delle istituzioni culturali da ammettere al contributo ordinario annuale dello Stato per il triennio 2021-2023. Relatore è Albert Laniece (Autonomie). Lo schema di decreto individua la tabella delle istituzioni culturali ammesse, per il triennio 2021-2023, al contributo ordinario annuale. Lo stesso schema opera la ripartizione fra le istituzioni incluse nella tabella, pari a 210, dell’importo complessivo di € 19.374.433,00, riferito a ciascun anno del medesimo triennio. Delle 283 domande pervenute, 148 sono state formulate da parte di istituti già presenti nella tabella 2018-2020.
Alle 14,30 la commissione Cultura, nell’ambito dell’affare assegnato sulla promozione dei cammini interregionali quali itinerari culturali, svolgerà in videoconferenza le audizioni di Sara Zanni e Angelofabio Attolico.
GIOVEDI’ / In Aula avrà luogo la discussione congiunta del Def e della Relazione sullo scostamento dall'obiettivo programmatico di bilancio. Per quest'ultima è previsto il voto a maggioranza assoluta dei componenti del Senato.
