“Una legge organica che tiene in considerazione tutta la filiera, creando degli equilibri forti che finora mancavano”. La Vicepresidente e Assessore alla Cultura della Toscana Monica Barni si dice “molto soddisfatta” per l’approvazione in Commissione Cultura del Senato del Ddl sulla promozione della lettura. Un provvedimento – spiega la vicepresidente ad AgCult – seguito attentamente dalla Regione anche perché perfettamente in linea con il lavoro che negli ultimi anni la stessa Barni sta conducendo sul territorio. A partire proprio da quei patti della lettura già attivati in Toscana e che sono contemplati nella nuova legge che l’Aula del Senato dovrebbe licenziare nel giro di pochi giorni.
Per Barni (che si complimenta per il risultato con la prima firmataria e ‘madrina’ della legge Flavia Piccoli Nardelli) la legge rappresenta quindi “un passo avanti decisivo e soprattutto richiesto da tanti. Un’attenzione forte al tema del libro e della lettura” attraverso una legge che è “totalmente in linea con quello che stiamo facendo in Toscana, portando l’attenzione sui piccoli editori e sulle librerie indipendenti. Ma soprattutto cercando di ampliare la base dei lettori, un aspetto di cui abbiamo un enorme bisogno”, conclude Barni.
