Il disegno di legge sulla promozione della lettura potrebbe approdare nell’aula del Senato già la prossima settimana. Lo conferma ad AgCult il presidente dei senatori del Partito democratico, Andrea Marcucci, che martedì pomeriggio chiederà in sede di conferenza dei capigruppo di calendarizzare il prima possibile in Assemblea il provvedimento di cui è relatore il senatore Pd Francesco Verducci.
La proposta di legge, che porta la prima firma della deputata democratica Flavia Piccoli Nardelli (ma che è la sintesi di cinque diverse pdl provenienti da tutte le forze parlamentari), è stata approvata questa settimana, in sede redigente, dalla commissione Cultura dopo che il giorno stesso la Commissione Bilancio ne aveva finalmente sbloccato l’iter votando il parere sulle coperture economiche.
Il ddl era rimasto fermo per diversi mesi a Palazzo Madama (la Camera lo aveva licenziato il 16 luglio scorso pressoché all’unanimità). Questa settimana, poi, l’improvvisa accelerazione che ha sbloccato un provvedimento vissuto con molte aspettative dall’intera filiera dell’editoria, dai librai (Confcommercio e Confesercenti) agli editori indipendenti (Adei), ma con il giudizio molto negativo dell’Associazione Italiana Editori (Aie), guidata da Franco Ricardo Levi.
