skip to Main Content
"Mi adopererò, compatibilmente con le esigenze generali di bilancio, ad integrare e ad aumentare la consistenza finanziaria". "E' inoltre all'attenzione del Ministero - ha annunciato il titolare del Collegio Romano -, lo studio e l'elaborazione di politiche detrattive in materia di spettacolo"

“Mi adopererò, compatibilmente con le esigenze generali di bilancio, ad integrare e ad aumentare la consistenza finanziaria” per l’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo. Lo ha dichiarato il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, rispondendo nel corso del question time alla Camera a un’interrogazione presentata da Irene Manzi, Mauro Berruto, Matteo Orfini, Roberto Speranza, Nicola Zingaretti e Federico Fornaro nella quale si chiedeva al Governo di “approvare in tempi brevi i decreti attuativi della legge delega in materia di spettacolo, la n.106 del 15 luglio 2022, approvata alla fine della scorsa legislatura”. “E’ volontà di questo ministero – ha aggiunto Sangiuliano – dare attuazione alle misure introdotte dalla legge delega nonché di attivarsi al fine di valutare la possibilità di incrementare le risorse necessarie per l’introduzione dell’indennità di discontinuità, per il caso in cui quelle previste nella legge delega del 2022 non risultino sufficienti a tale scopo. Tale volontà dovrà conciliarsi con i tempi previsti per l’esercizio della legge delega, maggio 2023, che risulta assai stringente per il Governo appena entrato in carica. Inoltre, è all’attenzione del MiC, lo studio e l’elaborazione di politiche detrattive in materia di spettacolo”.

Back To Top