“E’ necessario adottare un Piano straordinario della mobilità turistica, in grado di facilitare la raggiungibilità e la fruibilità del nostro enorme patrimonio turistico, storico ed ambientale, con particolare attenzione ai centri minori, al Sud d’Italia ed alle Isole, promuovendo circuiti turistici di eccellenza, sostenendo tariffe autostradali ridotte, aumentando il numero delle corse di traghetti, incrementando l’alta velocità ferroviaria nel meridione e l’apertura di aeroporti per i voli low cost e di porti turistici, con un progetto complessivo di rafforzamento della dotazione infrastrutturale nel nostro Mezzogiorno e nella riqualificazione dei servizi di trasporto e di accoglienza, per renderlo definitivamente competitivo a livello internazionale. Occorre spostare ad ottobre l’inizio dell’anno scolastico e introdurre periodi di vacanze nel corso dell’anno didattico, sviluppando in contemporanea a questi periodi, un calendario di eventi specifici, con la creazione di circuiti secondari, segmentando la domanda con la promozione di specifici prodotti e di azioni mirate a determinate fasce del turismo domestico”. Assoturismo Confesercenti denuncia poi l’ipotesi di apertura di una procedura di infrazione Ue sul tema dei voucher ricevuti a compensazione di viaggi e dei pacchetti turistici annullati. “È un’ipotesi preoccupante; i voucher sono uno strumento di emergenza, usato anche in altri Paesi europei per evitare il default del settore turismo. È stato uno dei principali provvedimenti di sostegno del turismo italiano; se i voucher dovessero essere depotenziati, bisognerebbe mettere in campo altri strumenti, anche in forma di sostegni economici diretti alle imprese. Altrimenti si rischiano fallimenti a catena di tutti gli operatori della filiera turistica, dalla ricettività ai servizi e trasporti”. (segue)
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