Al fine di sostenere le attività delle professioni connesse al commercio al dettaglio di mobili usati e oggetti di antiquariato, nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo è istituito un Fondo a sostegno del potenziamento della digitalizzazione del commercio dell’antiquariato con una dotazione di 2 milioni di euro per l’anno 2020. Lo prevede un emendamento al Dl Rilancio presentato da Paolo Lattanzio (M5S).
Il Fondo è destinato altresì al sostegno dell’attività del settore dell’antiquariato, fermatasi quasi totalmente in seguito all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Con uno o più decreti del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono stabilite le modalità di utilizzo delle risorse, tenendo conto dell’impatto economico negativo nel settore conseguente all’adozione delle misure di contenimento del Covid-19
“La crisi provocata dal Covid-19 ha colpito duramente anche il settore dell’antiquariato, rimasto fuori dalle tipologie di sostegno previste dalla decretazione d’emergenza. Poiché la vendita di oggetti antichi è legata ad una vera e propria esperienza di contatto sensoriale, tendenzialmente vissuta all’interno di fiere di settore (eventi che al momento risultano annullati) e nella vendita diretta (che ha visto un notevole arresto), si ritiene necessario sostenere un potenziamento delle vendite in e-commerce del settore, che necessita di una digitalizzazione avanzata. per tale motivo si ritiene necessario istituire un fondo ad hoc proprio a sostegno di tale esigenza”.
