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“Riteniamo positiva l’introduzione nel Dl Rilancio di alcune importanti misure, già proposte da FDI, per l’editoria come, fra le altre, il regime straordinario di fosfatizzazione delle rese al 95%, il credito d’imposta per l’acquisto della carta e il contributo una tantum alle edicole. Un primo segnale ma non basta: è necessario, ora, introdurre nell’infrastruttura di sostegno al settore editoriale misure straordinarie, quale l'aumento della dotazione fino a 400 milioni del Fondo per il pluralismo e l'informazione, per cui presenteremo emendamenti al decreto “Rilancio” e che stiamo sostenendo già al “Liquidità”, dove abbiamo presentato infatti emendamenti per garantire l'aumento del Fondo per il pluralismo fino a 400 milioni”. Lo dichiara il capogruppo Fdi in commissione Editoria, deputato Federico Mollicone.

“Inoltre, nell’audizione del presidente Agcom Cardani abbiamo rimarcato la necessità di strumenti nuovi per il contrasto alla pirateria online e la necessità del recepimento immediato della direttiva copyright e l’espressa indicazione che, in caso di mancato accordo entro un termine predisposto, ci sia un intervento dell'Autorità di settore per la definizione delle condizioni, anche economiche, dell'uso dei contenuti da parte delle piattaforme digitali. È stata inoltre occasione per chiedere al presidente Cardani abbiamo chiesto se “Pagella politica”, sito che si occupa di fact-checking coinvolto in una sperimentazione di Agcom con Facebook e nella task force sulle fake news, non abbia un un bassissimo grado di indipendenza e un chiaro orientamento politico e, per questo, non debba essere sostituito come strumento nella sperimentazione. Infine, sulla delibera che ha sanzionato la Rai, abbiamo chiesto se le considerazioni di merito sulla qualità editoriale dei servizi del TG2 non fossero lesive della libertà di espressione ed abbiano superato il perimetro dei poteri dell’Autorità.”

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