“Abbiamo presentato un emendamento al decreto Sostegni per sanare la profonda ingiustizia subita dalle attività dei comuni di Cascia e di Norcia. Il criterio aggiuntivo dei 10 mila abitanti minimi non ha alcun significato e per le due città, così come per altre località che insistono nel cratere del terremoto del 2016 e 2017, si trasforma in una beffa doppia. Relativamente ai comuni sedi di santuario, a cui il decreto Ristori ha esteso il beneficio già previsto, fin da subito abbiamo segnalato il problema e presentato a gennaio del 2021 una nostra mozione che chiedeva di specificare che le attività di tutti i Comuni dovessero poter usufruire delle risorse. Un primo passo è cominciare a inserire nella platea i comuni santuario all'interno del cratere del sisma. Per questo, con l'emendamento in questione, abbiamo chiesto che per tali comuni il criterio dei 10 mila abitanti minimi non si applichi. Auspichiamo che progressivamente tali misure siano estese anche a tutti gli altri comuni con le medesime caratteristiche in termini di presenze, perché in Italia esistono molte forme di turismo e non solamente quello religioso”. Così il senatore della Lega Luca Briziarelli, estensore dell’emendamento al decreto Sostegni.
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