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“Per il presidente Conte e per il ministro Gualtieri sembra che la crisi si risolva con gli incentivi per l’acquisto di monopattini e biciclette, e con il bonus per la riqualificazione energetica degli immobili, in un Paese dove c’è chi da quasi tre mesi non guadagna un euro. Nessun piano industriale invece per le grandi aziende. Il settore del turismo, poi, viene ulteriormente danneggiato. Ben venga il bonus vacanze ma, per gli operatori, applicarlo come sconto al cliente al momento del pagamento significa continuare a non incassare in un momento di crisi di liquidità causato dalla chiusura delle strutture e dall’aver dovuto anticipare la cassa integrazione per i dipendenti. Chissà lo Stato quando rimborserà”. Così Matilde Siracusano, deputata di Forza Italia.

“Se ciò non bastasse, l’Italia è in fortissimo ritardo in merito ai turisti stranieri, quindi si sta chiedendo ad un intero comparto di lavorare solo con metà del mercato potenziale. Con fatturato zero, prestiti che forse arriveranno nel mese di giugno (nonostante le richieste risalgano a marzo), utenze e tasse da pagare come prima, il fallimento è garantito. E l’aumento dei costi dei servizi, praticamente inevitabile, sarà esponenziale e scaricato sui consumatori”, conclude Siracusano.

 

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