“In un quadro di rapporti culturali così ricchi di vitalità, – ha detto ancora la Vice Ministra – non sorprende che la cooperazione nel campo dell'università e della ricerca rappresenti un ambito di assoluto interesse e di grande potenziale per entrambi i Paesi. Il Programma Esecutivo in campo educativo firmato lo scorso anno individua chiaramente le priorità per la nostra azione da qui al 2023. Come Ministero degli Affari Esteri siamo impegnati quotidianamente nel sostegno all'internazionalizzazione del sistema della formazione superiore italiana, che è anche un importante volano per lo sviluppo economico, con ricadute positive per il Made in Italy, la competitività e l’innovazione. La Farnesina continuerà quindi a lavorare per aiutare il sistema universitario all'estero, consapevole – ha concluso Sereni – che la cooperazione accademica sarà tra uno degli elementi sui quali si misurerà la capacità di ripresa dell'Italia nei prossimi mesi”.
