skip to Main Content
Casa (M5S): parere favorevole su nuove norme che avranno impatto sui diritti d’autore

La commissione Cultura della Camera, in sede consultiva, ha concluso l’esame congiunto del ddl recante Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea – Legge di delegazione europea 2019-2020 (approvato dal Senato), approvando una relazione favorevole con 8 osservazioni. Parere favorevole è arrivato anche dalle commissioni Giustizia, Esteri e Affari Sociali. Il provvedimento è assegnato in sede referente alla commissione Politiche Ue.

“Nel parere di merito degli articoli che interessano la Commissione Cultura Scienza e Istruzione, abbiamo sottolineato la necessità di ampliare al massimo il libero accesso e il libero scambio di opere e materiali utili per portare avanti attività scientifiche e didattiche: apertura che dovrebbe riguardare anche la promozione della libera fruizione in rete delle immagini delle opere d’arte di dominio pubblico”, ha sottolineato Vittoria Casa (M5S), presidente della VII commissione.

“Guardiamo inoltre con favore il principio che anche per gli artisti, interpreti ed esecutori della musica venga riconosciuto un equo compenso da parte delle piattaforme web, come pure che i giornalisti precari vengano tutelati e remunerati già nella fase di produzione dell’informazione. Si tratta di un pacchetto di norme che attiva processi di circolazione della conoscenza, toglie allo stato degli oneri di riscossione su diritti spesso difficilmente esigibili e valorizza il nostro immenso patrimonio artistico e culturale con possibili ricadute sul turismo”, conclude la presidente Casa.

Il provvedimento copre una serie materie eterogenee che spaziano sui seguenti temi: riordino della disciplina della fornitura dei servizi di media audiovisivi (articolo 3) e del diritto di autore (articoli 8 e 9). L’articolo 9, in particolare, contiene in una specifica norma i princìpi in base ai quali deve essere introdotta nell’ordinamento italiano la direttiva copyright sul diritto d'autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale.

LE OSSERVAZIONI

Tra le otto osservazioni espresse dalla Commissione, si sottolinea che: “Con riferimento all'articolo 9, è opportuno che il Governo, nella definizione dei decreti legislativi attuativi della direttiva (UE)2019/790, individui soluzioni normative che consentano, nell'accezione più ampia possibile, l'accesso libero a opere e materiali, e il loro libero scambio, per l'utilizzo nelle attività didattiche e scientifiche”; “Nel dare attuazione all'articolo 18, paragrafo 1, della direttiva (UE)2019/790 (che stabilisce il principio che gli autori e gli artisti interpreti o esecutori, se concedono in licenza o trasferiscono i loro diritti esclusivi per lo sfruttamento delle loro opere o altri materiali, hanno il diritto di ricevere una remunerazione adeguata e proporzionata), il Governo valuti la possibilità di prevedere che anche agli artisti interpreti o esecutori di fonogrammi deve spettare un compenso adeguato e proporzionato anche da parte delle piattaforme di servizi di musica a richiesta che utilizzano le loro esecuzioni, da gestire in forma collettiva secondo quanto stabilito dal decreto legislativo 15 marzo 2017, n. 35”; “E' opportuno che, in sede di attuazione della direttiva (UE)2019/790, il Governo valuti la possibilità di implementare, nell'accezione più ampia possibile, quanto previsto dall'articolo 14 della direttiva, così come esplicitato nel considerandum 53 alla stessa direttiva, riguardante le opere delle arti visive di dominio pubblico, nell'ottica di promuovere il libero sviluppo della cultura, della creatività, del turismo culturale e di tutte le attività economiche che trovano beneficio dalla libera diffusione delle immagini del patrimonio culturale italiano”.

© AgenziaCULT - Riproduzione riservata

Back To Top