La dotazione del Fondo “Carta della cultura”, istituito ai sensi dell'articolo 6, comma 2, della legge 13 febbraio 2020, n. 15, è incrementata di 100 milioni di euro per l'anno 2021. E' quanto prevede un emendamento alla Manovra presentato da Paolo Lattanzio e Michele Nitti (Misto). La “carta cultura” per le famiglie disagiate è stata istituita con la legge Nardelli (art. 6, L. 15/2020) e incrementata dal decreto Rilancio (art. 183, comma 10bis del D.L. 34/2020 – L. 34/2020), per un solo anno, per un importo totale di 16 milioni di euro. Con l'emendamento, quindi si propone un’evoluzione di tale misura, estendendola anche al 2021 e mantenendo l’attuale valore unitario della carta a 100 euro modificando i destinatari della misura, passando dalle famiglie disagiate alle famiglie con figli in procinto di iniziare il percorso scolastico (di 5 e 6 anni), momento fondamentale per creare lettori. La platea di beneficiari sarebbe di circa 1 milione di famiglie (per la precisione, le famiglie con bambini che compiono 5 e 6 anni nel 2020 sono 1.025.000). La misura non sarebbe rivolta solo all’acquisto di libri per bambini: recenti studi hanno dimostrato come la presenza in casa di libri (anche quelli dei genitori) durante l’età infantile abbia un effetto positivo sull’intera vita delle persone.
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