Al fine di garantire la tutela e la valorizzazione delle aree di particolare interesse geologico o speleologico, nonché per sostenere lo sviluppo turistico e la gestione ambientalmente sostenibile del patrimonio culturale ed ambientale dei territori delle regioni del Mezzogiorno, è istituito un fondo, nello stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, con una dotazione di 5 milioni di euro per l’anno 2021. Il fondo è volto al finanziamento, in favore dei complessi carsici a vocazione turistica siti nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, degli interventi di riqualificazione e adeguamento degli impianti di illuminazione ordinaria, di sicurezza e multimediale, sia di superficie che degli ambienti sotterranei aperti alla fruizione pubblica, anche mediante la sostituzione e il rinnovo degli stessi con tecnologie che garantiscano la sicurezza delle persone, l’efficienza energetica, la tutela dell’ambiente con l’eliminazione delle sorgenti inquinanti e la conservazione del patrimonio ipogeo. Entro 30 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, le risorse del fondo sono ripartite tra le Regioni di cui al comma 2 sul cui territorio siano presenti grotte naturali turistiche aventi le seguenti caratteristiche: 1) un percorso visitabile, esclusivamente mediante l’accompagnamento da parte di personale autorizzato, della lunghezza minima di 2 chilometri; 2) una media annua di almeno 300.000 visitatori nel periodo 2015-2019; 3) ricadenti in Siti di Interesse Comunitario (SIC). E' quanto prevede un emendamento alla Manovra presentato da Ubaldo Pagano (Pd).
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