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Creare all’interno del Mibact una Direzione generale Musica per promuovere, sviluppare e diffondere adeguatamente una delle “fondamentali espressioni culturali dell’individuo”. Lo propone la senatrice Lucia Borgonzoni, capo dipartimento Cultura della Lega, che ha depositato a Palazzo Madama un disegno di legge ad hoc. 

“E’ innegabile l’importanza fondamentale dell’attività di promozione della produzione musicale nazionale, per consentire alla cultura e alla capacità creativa italiana di esprimersi rispettando la varietà e la ricchezza della cultura europea ed extraeuropea – afferma Borgonzoni -. Lo Stato, nelle sue articolazioni e secondo le rispettive competenze, favorisce lo sviluppo dell’industria musicale nei suoi diversi settori, incoraggia e aiuta le iniziative volte a valorizzare e a diffondere con qualsiasi mezzo la cultura musicale; tutela la proprietà intellettuale e il diritto d’autore contro qualsiasi forma di sfruttamento illegale; assicura, per fini culturali ed educativi, la conservazione del patrimonio musicale nazionale e la sua diffusione in Italia e all’estero; promuove attività di studio e di ricerca nel settore”. Per realizzare appieno queste attività, sottolinea quindi la senatrice della Lega, “è necessaria la creazione di appositi uffici con un’organizzazione dedicata in esclusiva a questi importanti compiti”.

Il ddl, composto da un unico articolo, stabilisce che le dotazioni organiche del personale dirigenziale e non dirigenziale della Direzione generale Musica “sono determinate con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali che deve essere tempestivamente comunicato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica ed al Ministero dell'economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato”.

Le funzioni della Direzione generale Musica “riguardano gli interventi finanziari per il sostegno e la promozione delle attività musicali e i criteri e le modalità di concessione dei contributi alle attività musicali”. La direzione si occupa inoltre di “sostenere l'attività istituzionale della Fondazione La Biennale di Venezia/Settore Musica ed esprime pareri in materia di proprietà letteraria, diritto d'autore e vigilanza sulla Società Italiana Autori ed Editori (Siae)”.

Per quanto riguarda le coperture finanziare, il ddl stabilisce che viene “autorizzata una spesa di un milione di euro per l'anno 2021, cui si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2021-2023, nell’ambito del programma ‘Fondi di riserva e speciali’ della Missione ‘Fondi da ripartire’ dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2021, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Mibact”. 

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