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Si unisce anche la Galleria Storica Cantiere Riva, con lo storico Cantiere di Sarnico sul lago d’Iseo, che permette di vivere un’esperienza immersiva tra l’eleganza delle celebri “signore in mogano” e la magnetica bellezza dei nuovi Riva che sembrano arrivare dal futuro. Qui è possibile assistere alla suggestiva proiezione di molti dei film nei quali è presente una barca Riva – partendo con “Mambo” del 1954 e arrivando ai giorni nostri con “Tenet” in un viaggio in 52 pellicole. Nella galleria storica sono esposti i motoscafi da corsa prodotti dalle generazioni della famiglia dalla prima metà del Novecento ed è possibile visitare la mitica Plancia che fu per molti anni l’ufficio di Carlo Riva, capolavoro assoluto di architettura e di design sospeso sul lago d'Iseo come la prua di una nave.

Terzo nuovo associato è il Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro, non solo memoria storica delle antiche tradizioni produttive dell’Azienda Agricola Ricci Curbastro, guidata dalla diciottesima generazione dell’omonima famiglia, e di quelle della Franciacorta ma anche punto di incontro per lo scambio di informazioni, conoscenze e di formazione per i più giovani. In un’unica realtà sono racchiusi il Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro, l’Archivio Ricci Curbastro e la Biblioteca Ricci Curbastro. Il Museo – aperto al pubblico nel 1986 da Gualberto Ricci Curbastro – custodisce oltre 3.000 oggetti, l’Archivio costituito da circa 50 metri lineari di fondo antico dal XVII secolo e di fondo aziendale e infine la biblioteca – oltre 4.000 volumi di agricoltura, enologia e storia locale – sono un unicum in Franciacorta. Completano la ricca documentazione centinaia di lastre fotografiche e stampe realizzate a partire dal 1890.

Infine, Museimpresa dà il benvenuto anche alla Fondazione Sella, nata nel 1980 per conservare e valorizzare le memorie e il patrimonio storico e creativo di numerose famiglie, imprese ed enti oltre a quello dell’omonima famiglia di imprenditori e banchieri. Tra i fondi documentari, che occupano 2500 metri lineari, le carte di Quintino Sella (1827-1884) scienziato e statista, tre volte ministro delle Finanze, del fratello Giuseppe Venanzio (1823-1876) imprenditore e chimico che pubblicò il primo trattato italiano di fotografia, Il Plico del Fotografo, la cospicua documentazione del Lanificio Maurizio Sella e delle altre attività imprenditoriali della famiglia a partire da inizio Seicento, l’archivio dell’Associazione Laniera Italiana e della famiglia Maggia, architetti e ingegneri da fine Settecento. Rilevante è il patrimonio fotografico, dedicato alla storia del territorio e delle sue industrie, della montagna e dell’alpinismo, costituito da un milione di immagini.

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