skip to Main Content
“Il sistema Italia ha tutte le carte in regola per giocare un ruolo di primo piano e sprecare le nostre potenzialità sarebbe un errore imperdonabile”

La Rai “può e deve essere protagonista” nel progetto di una piattaforma di condivisione dei contenuti culturali nazionali. Il sistema Italia “ha tutte le carte in regola per giocare un ruolo di primo piano e sprecare le nostre potenzialità sarebbe un errore imperdonabile”. Lo sottolinea la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, in un articolo firmato ospitato da AgCult, in merito al progetto per la realizzazione della prima piattaforma digitale italiana della cultura, su iniziativa del Mibact insieme a Cassa Depositi e Prestiti, che sarà operativa dai primi mesi del 2021. Per la gestione della piattaforma è stata costituita una nuova società controllata al 51% da CDP e al 49% da Chili Spa.

“Nel decreto Rilancio – scrive Giorgia Meloni – il Mibact ha stanziato dieci milioni di euro per creare la cosiddetta ‘Netflix della cultura’, una piattaforma per vendere contenuti culturali in streaming e raggiungere due obiettivi: promuovere la produzione culturale italiana e raccogliere fondi per le imprese, le Istituzioni culturali e i lavoratori del settore, che sono in grande crisi a causa della chiusura di musei e teatri per l’emergenza Covid”.

“Dare visibilità alle nostre eccellenze culturali è una priorità e abbiamo proposto fin dall’inizio che dovesse essere la Rai ad avere un ruolo da protagonista in questo progetto. Fratelli d'Italia lo ha formalizzato in una risoluzione presentata e approvata in Commissione Vigilanza Rai, con la quale abbiamo chiesto la costituzione di ‘RaiPlayPlus’, una piattaforma di contenuti capace di competere con i giganti del settore e in grado di sfruttare le grandi potenzialità del servizio pubblico: l’ottima funzionalità di RaiPlay, la straordinaria ricchezza dell’archivio Rai in termini di contenuti e materiale e la garanzia del servizio pubblico di poter dare la giusta visibilità a tutte le diverse forme artistiche”. (segue)

© AgenziaCULT - Riproduzione riservata

Back To Top