Dentro questa cornice “si inserisce la nostra adesione convinta a questo portale, che può dare un nuovo impulso al processo di internazionalizzazione dell’editoria italiana, accrescerne la visibilità sui mercati stranieri e valorizzare la collaborazione con le diverse istituzioni italiane all’estero. L’emergenza sanitaria ha reso inevitabile il rinvio di alcuni appuntamenti tradizionale, come il Salone del Libro di Torino e la Fiera di Francoforte: proprio per questo la creazione della piattaforma può essere un’opportunità per il settore, una vetrina importante per l’editoria italiana all’estero. Questo portale rappresenterà anche un’occasione per valorizzare l’attività della nostra rete all’estero, che anche sotto pandemia non ha mai smesso di promuovere iniziative culturali e anche di promozione di libri”.
“Credo infine che questo portale potrà diventare un punto di riferimento per gli editori in cerca di novità librarie e di informazioni sui contributi italiani ed europei alla traduzione, ma anche un luogo di scambio e di discussione tra gli addetti ai lavori”, ha concluso la viceministra degli Esteri.
