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Il settore della musica e dello spettacolo dal vivo indipendente ed emergente ha inviato una lettera al ministro della Cultura, Dario Franceschini, per presentare le proprie richieste nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. “Abbiamo inviato nei giorni scorsi  – si legge in una nota – una proposta sul Recovery Plan / PNRR al MIC che metta al centro lo Spettacolo dal Vivo negli interventi del Governo. Ora che il Recovery Plan sta per iniziare a muovere i suoi primi passi chiediamo che entri a pieno titolo nel dibattito e negli interventi da realizzarsi il tema della Musica e dello Spettacolo dal Vivo Indipendente ed Emergente, quello più penalizzato con meno sostegni e fermo da inizio pandemia e senza altri introiti, pensando, tra le altre cose, a un piano di messa a norma di Case della Musica e Spazi dal Vivo nel Paese, a una ecosostenibilità in versione green verso una transizione ecologica degli impianti audio e luci e palchi e di tutto il comparto tecnico, di una digitalizzazione urgente  del settore in ogni senso, di un ampio spazio alle giovani generazioni musicali emergenti e di quant’altro proposto con questa nota qui sotto che abbiamo inviato alcune settimane fa e che vorremmo fosse al centro del dibattito rinnovando la richiesta di un incontro urgente affinché tali proposte possano entrare nel Recovery Plan del MiC per riportare al centro la Musica, anche attivando norme di legge come una Legge del 1949 che destina il 2% dei lavori di costruzione ad opere  di abbellimento   allargando agli eventi musicali e culturali che sono opere di abbellimento temporaneo del territorio e aprendo anche all’Art Bonus per i festival e anche attivando l’Ecobonus nelle strutture per la Musica e la Cultura, spesso edifici di natura pubblica”. 

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