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L’Associazione Nazionale Archeologi aderisce alla dichiarazione dell’American Institute for Archaeology su “Archeologia e giustizia sociale” (https://www.archaeological.org/aia-statement-on-archaeology-and-social-justice/). 

“L’archeologia è una disciplina che genera dato storico” afferma Alessandro Garrisi, Presidente dell’Associazione Nazionale Archeologi, “e sappiamo come nel corso del tempo questo dato storico sia stato a volte utilizzato per dare supporto a ideologie nazionaliste e discriminatorie (se non apertamente razziste). Non possiamo permetterci, come categoria, che ci siano dubbi sul fatto che il nostro impegno deve essere indirizzato alla creazione di una conoscenza pulita, utile alla costruzione della memoria collettiva dell’umanità”.

“Da sempre l’ANA è disponibile ad accogliere denunce in materia di discriminazione e di ingiustizie legate al nostro mondo, sia lavorativo che sociale” aggiunge Oriana Cerbone, Vicepresidente Nazionale, “e per questo apriremo uno sportello dedicato a questa materia per raccogliere segnalazioni o anche riflessioni, e affrontare con efficacia eventuali criticità”.

L’Associazione Nazionale Archeologi crede fermamente “in un'archeologia che sia in grado di ampliare la nostra visione come esseri umani, approfondisca la nostra consapevolezza ed accresca la nostra umanità. Il nostro impegno per questa trasformazione è un passo verso la definizione di un chiaro ruolo sociale per l'archeologia del presente e del futuro”.

sportello@archeologi.org è lo sportello a cui rivolgersi per ogni tipo di segnalazione o condivisione di contenuti in materia 

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