“Dalla lettura del Piano restiamo notevolmente delusi. Le misure non sono sufficienti. Ci saremmo aspettati e ci aspettiamo che quando si parla di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità, non si guardi solo alla Pubblica amministrazione ma anche pensando alle imprese e in particolare a quelle turistiche. Nel PNRR si parla molto di impresa culturale, ma si fa fatica a trovare riferimenti concreti alla cultura d’impresa”. Lo ha detto Alessandro Massimo Nucara, direttore generale di Federalberghi, nel corso di un’audizione in commissione Attività produttive della Camera nell’ambito della proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza. “I borghi, i cammini e il turismo ‘lento’ possono in prospettiva offrire un contributo alla diversificazione dell’offerta, ma non si deve perdere il senso delle dimensioni. Non vorremmo che si dimenticassero le altre componenti dell’offerta che costituiscono la quota maggioritaria del mercato attuale e danno lavoro a un milione e 300 mila dipendenti”, ha aggiunto Nucara.
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