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Dalle imprese culturali e creative al progetto di internazionalizzazione del cinema e dell’audiovisivo, passando dal piano per la digitalizzazione del patrimonio culturale a quello di efficientamento energetico ai luoghi della cultura

Via libera della commissione Cultura della Camera allo schema di relazione all’Assemblea sull’individuazione delle priorità nell’utilizzo del Recovery Fund deliberato il 23 settembre dalla Commissione Bilancio. Astenuti Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Relatore del provvedimento è stato Gianluca Vacca (M5S). Dalle imprese culturali e creative al progetto di internazionalizzazione del cinema e dell’audiovisivo, passando dal piano per la digitalizzazione del patrimonio culturale a quello di efficientamento energetico per i luoghi della cultura, sono otto i rilievi formulati dalla VII commissione. Segnalazioni in linea con quanto anticipato dal ministro Dario Franceschini nel corso dell'audizione della scorsa settimana di fronte alle Commissioni riunite Attività produttive e Cultura della Camera.

In particolare, i deputati della VII commissione hanno condiviso il principio “che un’attenzione particolare deve essere riservata alla promozione dell’industria culturale e del turismo, quale vero asset strategico dell’Italia, e che appare d’altra parte fondamentale la creazione di veri e propri distretti territoriali ad alta vocazione turistica e culturale con l’obiettivo di rilanciare i siti minori”. Condivisa inoltre l’idea “che si debba investire nella bellezza dell’Italia, rafforzando la tutela del patrimonio artistico e culturale (oltre che naturale) della Nazione e promuoverne la fruizione, consolidandone le potenzialità e la capacità di attrazione di flussi turistici”. (segue)

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