“E’ stato un lavoro di squadra quello che ha reso possibile il notevole sviluppo delle politiche culturali a Roma e il loro riconoscimento all’estero, tanto più tenuto conto delle turbolenze che è stato costantemente necessario affrontare in questi anni. Ringrazio tutte le donne e uomini che ne sono state protagoniste, come ringrazio le centinaia di persone che in queste ore mandano messaggi. A proposito del lavoro fatto, abbiamo da poco completato un report che ne fa un quadro e che si trova all’indirizzo www.culture.roma.it”, ricorda Bergamo che aggiunge: “Auguro uno speciale buon lavoro agli ex-colleghi della Giunta e nelle giunte dei Municipi, come ai dirigenti di Roma Capitale e delle Istituzioni e Aziende culturali con cui ho condiviso tante responsabilità, speranze, fatiche e anche soddisfazioni e agli eletti che in molte circostanze hanno manifestato con parole e fatti la stima e apprezzamento per il mio lavoro. Ciascuno di loro sa di poter contare ancora su tutto il mio contributo perché si recuperi lo sguardo lungo sulla città e non vada perduto il lavoro fatto insieme, superandone limiti e parzialità”.
“Resto convinto che condividere e riflettere serenamente sull’esperienza di questi anni, possa aiutare a preservarne gli esiti migliori, superarne evidenti limiti e dare forma al progetto di futuro che non emerge dal confronto politico quotidiano, ma che è indispensabile. Nei limiti del possibile concorrerò a farlo. Nei prossimi giorni ci saranno occasioni per approfondire”, conclude Bergamo.
