“Viviamo in un momento storico che richiede di lavorare secondo un grande spirito di collaborazione, anche come chiave per un rilancio economico, sociale e culturale di tutto il territorio. Il confronto e la condivisione di prospettive e soluzioni può arricchire i progetti e le prospettive, soprattutto per un settore, come quello culturale, che richiede una visione comune e una costruzione condivisa dell’orizzonte progettuale. Per questo sorprende la scelta di Roma Capitale di evitare il dialogo con i soci fondatori, tra cui figura la Regione Lazio, per le nuove nomine del Cda di una delle istituzioni culturali più importanti del nostro territorio e dell’intero Paese”. Così la vicepresidente della commissione Cultura della Regione Lazio, Marta Leonori (Pd).
“Mentre la Giunta e il Consiglio regionale hanno lavorato con atti e risorse per il settore con spirito di condivisione, cercando il dialogo con tutte le forze politiche e i livelli istituzionali, la sindaca Raggi ha deciso di evitare ogni tipo di dialogo in merito alle nomine dei membri del consiglio di amministrazione della Fondazione Musica per Roma. Alla Raggi chiediamo chiarezza sul motivo di questa scelta, che riguarda un’istituzione centrale per la cultura della capitale. La Regione Lazio continuerà, come sempre, a lavorare affinché l’Auditorium Parco della Musica si confermi sui suoi livelli di eccellenza e per sostenere la crescita delle realtà culturali della capitale, auspicando di poter ricominciare a farlo insieme”, conclude Leonori.
