Anche quest’anno la Camera dei Deputati è presente al Salone del libro di Torino con il racconto della Repubblica, tra memoria e presente, per riscoprire la storia delle istituzioni e i valori che hanno dato forma alla nostra democrazia. In particolare, al centro della presenza al Lingotto fino al 18 maggio ci sono quest’anno gli ‘Ottant’anni dalla Costituente’: uno spazio per il racconto e la divulgazione che presenta anche due nuovi prodotti editoriali che raccontano il lavoro delle 21 donne che parteciparono alla scrittura della Costituzione. I due volumi ereditano ed elaborano i contenuti del podcast “I giorni delle Costituenti” che Montecitorio ha curato nei mesi passati raccontando, giorno per giorno, seduta per seduta, la partecipazione delle 21 donne elette all’Assemblea Costituente alla scrittura della nostra Costituzione mettendo a confronto resoconti parlamentari, biografie, documenti d’archivio e quotidiani.
La presenza della Camera al Salone (in uno stand condiviso con il ministero dell’Istruzione e del merito e con il Senato) rappresenta ormai “una felice consuetudine”, sottolinea ad AgenziaCULT il Segretario Generale della Camera, Fabrizio Castaldi, presente allo stand a Torino. “Teniamo moltissimo ad avere un nostro spazio di dialogo con i cittadini, in particolare con le scolaresche. Abbiamo in calendario incontri con diversi istituti scolastici per far comprendere le regole di funzionamento della Camera dei deputati ma anche le attività, soprattutto quelle rivolte al pubblico: dall’apertura delle sedi alle pubblicazioni. In particolare quest’anno – in coincidenza con l’80esimo anniversario del diritto di voto alle donne, del referendum istituzionale e della nascita della Repubblica, della prima seduta dell’Assemblea Costituente – vogliamo dare conto di tutte le iniziative che la Camera ha messo in campo per celebrare questi tre fondamentali anniversari”.
LE NUOVE PUBBLICAZIONI
“Il volume ‘I giorni delle Costituenti’ raccoglie tutti gli episodi del podcast omonimo con una bella grafica che rimanda con QR code all’episodio di cui si parla e anche alla seduta da cui è tratto l’intervento che è al centro dell’episodio”, spiega ad AgenziaCULT Valeria Gigliello, Consigliera Capo Servizio dell’Ufficio Pubblicazioni e relazioni con il pubblico della Camera, che ha curato le pubblicazioni. Il volume, aggiunge Gigliello, “è stato corredato anche dalle biografie delle Costituenti, di tutte, perché non tutte presero la parola ma tutte contribuirono comunque a definire il nuovo quadro dei diritti costituzionali per tutte le donne”. Un’ulteriore novità riguarda la versione del podcast dedicata ai più piccoli, che oltre ad essere ascoltabile, è stata anche rappresentata attraverso un fumetto, per avvicinare anche le nuove generazioni alla storia del 1946. “Abbiamo pensato anche di preparare una pubblicazione destinata ai più giovani, quindi ai ragazzi della primaria e della scuola media di primo grado – prosegue Gigliello -. Il titolo è sempre lo stesso, ‘I giorni delle Costituenti’, abbiamo estratto otto episodi del podcast che ci sono sembrati più significativi, realizzando anche in questo caso un podcast accanto alla pubblicazione con testi e fumetti”.
UNA CAMERA APERTA AL TERRITORIO E AI GIOVANI
Da diversi anni, tiene a precisare in generale Castaldi, la proiezione della Camera verso la cittadinanza rappresenta uno dei principali fini istituzionali. “Dall’apertura delle sedi alle iniziative rivolte in particolare a un pubblico giovane: lavoriamo per avvicinare le istituzioni ai cittadini e ai territori per far comprendere al meglio qual è il valore che la Camera (e il Parlamento) rappresenta per la nostra convivenza civile, per la nostra comunità nazionale. L’obiettivo è far conoscere ancora meglio dall’interno il funzionamento, ma non solo. Qui al Salone parliamo anche delle possibilità di formazione, di educazione alla cittadinanza attiva, con un occhio rivolto in particolare alle nuove generazioni”.
I CONCORSI
In questa direzione vanno le iniziative promosse in sede a Roma, attraverso concorsi a cui partecipano gli istituti scolastici di ogni ordine e grado. “Abbiamo in particolare tre occasioni – spiega il Segretario Generale -: il concorso ‘Parlawiki’, le ‘Lezioni di Costituzioni’ e la Giornata di Formazione a Montecitorio che servono a far partecipare le scuole in maniera attiva per poi premiare le migliori attraverso cerimonie che si svolgono a Montecitorio”. Con “Parlawiki – Costruisci il vocabolario della democrazia” gli studenti diventano piccoli autori: scelgono una parola e la raccontano con la loro voce attraverso un lavoro multimediale. Il concorso è rivolto alle classi quinte della scuola primaria e a tutte le classi della scuola secondaria di primo grado. “Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione” chiede invece agli studenti di realizzare un elaborato in formato digitale volto ad approfondire e illustrare il significato e il valore di uno o più principi della Costituzione, contestualizzando la ricerca nei rispettivi territori di appartenenza. Il concorso è rivolto alle scuole secondarie di secondo grado. Giornata di formazione a Montecitorio è rivolto alle classi dell’ultimo biennio della scuola secondaria di secondo grado. Gli studenti vivono un’esperienza di vita parlamentare a 360 gradi: visitano le sedi della Camera, assistono ad una seduta dell’Assemblea, simulano l’attività di una Commissione permanente in sede referente, incontrano componenti dell’Ufficio di Presidenza e deputati con i quali possono discutere il loro lavoro di ricerca e ricevere informazioni sul funzionamento dell’Istituzione parlamentare.
Infine, come ogni anno, presso lo stand, vengono distribuite copie della Costituzione italiana e delle pubblicazioni curate dalla Camera, con il supporto del personale dell’Ufficio pubblicazioni e relazioni con il pubblico, a disposizione per fornire informazioni e materiali sull’attività parlamentare.
