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“Il caso dei compensi degli orchestrali freelance ingaggiati per il Festival dal Teatro Ariston, che gestisce la sinfonica, denunciato dai sindacati e sollevato da alcuni organi di stampa è di una gravità inaudita e conferma la necessità di adottare al più presto anche in Italia una legge sul salario minimo orario, una misura che il M5S chiede da tempo in armonia con il principio previsto dall'articolo 36 della Costituzione”. Lo afferma il senatore del M5S Iunio Valerio Romano, componente della commissione Lavoro di palazzo Madama. “L'Italia è uno dei Paesi dell'Ue a non avere ancora una disciplina specifica sul salario minimo, eppure in Europa sono 21 su 27 gli Stati membri averlo già introdotto – dice ancora Romano -. La nostra proposta, contenuta in un disegno di legge presentato al Senato dal ministro Nunzia Catalfo, è chiara e tutela i lavoratori oltre ad incentivare la buona contrattazione collettiva. Mi auguro che venga discussa e approvata al più presto, perché in Italia ci sono 5 milioni di lavoratori poveri, un dramma sociale che non possiamo più tollerare”. “Auspico, infine, – conclude – che la Rai e il teatro Ariston diano spiegazioni”.

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