“Con i colleghi delle commissioni Ambiente e Affari costituzionali stiamo lavorando a una serie di correttivi al decreto Semplificazioni per bilanciare la tutela dell’ambiente e del paesaggio con la necessità di accelerare la produzione di energia da fonti rinnovabili. Dobbiamo ridurre e velocizzare gli iter amministrativi, senza che questo comporti lacune normative o zone grigie”. Lo afferma Generoso Maraia, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Ambiente alla Camera. “Dal confronto con tanti funzionari della Pubblica amministrazione e diverse– riprende Maraia – emerge che le innovazioni apportate dal decreto sono una buona base ma si può fare di più. In particolare ci stiamo concentrando sulla necessità di garantire i più elevati standard di trasparenza senza derogare agli attuali obblighi di pubblicazione, che sono uno strumento imprescindibile per chi si occupa di monitoraggio e per l’opera meritoria dei portatori di interessi diffusi, come ad esempio le associazioni ambientaliste. La possibilità dei cittadini di accedere alle informazioni relative a progetti e documenti non può essere compressa”. “Anche in tema di Valutazione d’impatto ambientale va garantito che non si sfugga ai controlli e va assicurata la correttezza e sostenibilità delle attività, come nei casi del cosiddetto repowering dei parchi eolici. E in tema di Via va preservato l’ottimo lavoro che sta facendo l’attuale commissione presso il Mite, potenziandola senza duplicare i soggetti in campo e correre il rischio di discriminazioni e contenziosi” aggiunge.
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