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Che conseguenze ha il climate change sui nostri beni culturali? Quali sono i rischi che corre il nostro patrimonio culturale e paesaggistico esposto a fenomeni climatici avversi di sempre maggiore intensità e frequenza? I nostri territori e le nostre città d'arte subiscono sempre più strutturalmente le conseguenze negative di tali eventi. Cosa fare dunque per proteggere, in questo contesto, il patrimonio e il paesaggio? 

Se ne parla lunedì 21 settembre alle ore 17 nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani del Senato nel convegno “ArtEclima: tra emergenze e difesa dei nostri Beni Culturali” organizzato e moderato dalla senatrice Michela Montevecchi (M5S) che spiega: “Desideriamo creare un momento di confronto tra esperti ed istituzioni, un momento di analisi e condivisione di prospettive e di strategie da mettere in campo con l'obiettivo di implementare un sistema che renda centrale la difesa dei nostro paesaggio e delle nostre città d'arte, fonti inesauribili di bellezza e di sviluppo della persona”.

Dopo i saluti istituzionali e la lettura del messaggio del presidente del Senato, Elisabetta Casellati, interverranno Ana Luiza M. Thompson-Flores (direttore Ufficio Regionale Unesco per la scienza e la cultura in Europa), Salvatore Settis (archeologo e storico dell'arte), il generale Roberto Riccardi (comandante dei Nuclei di Tutela del Patrimonio Culturale dei Carabinieri), Sergio Costa (ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare) e Dario Franceschini (ministro dei Beni e delle attività culturali e del Turismo).
 

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