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“La commissione Bilancio alla Camera ha approvato due emendamenti al decreto Sostegni bis fondamentali per il settore dello spettacolo. Il primo prevede che l’assicurazione per la disoccupazione involontaria dei lavoratori autonomi dello spettacolo (Alas) non sia computabile ai fini della formazione del reddito. È un provvedimento essenziale considerata la peculiare discontinuità che caratterizza il lavoro di questi professionisti, e che servirà ad ammortizzare le conseguenze negative della sospensione o riduzione delle attività a causa della pandemia”. Così Alessandra Carbonaro, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura a Montecitorio. “Il secondo emendamento approvato – aggiunge – prevede l’estensione da 12 a 18 mesi del periodo utilizzato ai fini del calcolo dell’indennità di maternità o paternità. In questo modo anche i lavoratori dello spettacolo potranno accedere alla misura, che ad oggi non tiene in considerazione le peculiarità del comparto”. “Con il passaggio in Parlamento del decreto Sostegni bis, stiamo migliorando e potenziando la riforma del welfare iniziata dal ministro Franceschini, sostenendo concretamente migliaia di professionisti che non hanno mai ricevuto adeguate tutele dallo Stato” conclude Carbonaro.

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