Via libera dall’Aula del Senato al decreto Sostegni Ter, sul quale il governo aveva posto la questione di fiducia, con 191 voti favorevoli e 33 contrari. Il provvedimento passa ora alla Camera per l’ok definitivo. Diverse le misure del dl che riguardano il settore della cultura.
FONDI EMERGENZE SPETTACOLO, CINEMA E AUDIOVISIO
Vengono incrementati per il 2022 di 50 milioni di euro per la parte corrente e di 25 milioni di euro per gli interventi in conto capitale i fondi per le emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo.
FONDO EMERGENZA IMPRESE E ISTITUZIONI CULTURALI
Sempre il 2022 viene incrementato di 30 milioni il Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali, destinato al sostegno delle librerie, dell’intera filiera dell’editoria, nonché dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.
SPETTACOLO VIAGGIANTE E CIRCHI
È prorogata al 30 giugno 2022 l’esenzione dal pagamento del canone patrimoniale per i soggetti che esercitano attività circensi e di spettacolo viaggiante, incrementando, a tal fine, di 6,5 milioni di euro il fondo istituito per il ristoro dei comuni dalle minori entrate derivanti dall’esenzione.
LAVORATORI DELLO SPETTACOLO
In attesa che il disegno di legge delega sullo spettacolo renda strutturale dal 2023 l’indennità di discontinuità, ecco per il 2022 una misura “ponte” per i lavoratori del settore: viene incrementato di 40 milioni il fondo Enpals per i lavoratori dello spettacolo a tempo determinato. Questa somma, che l’ultima Legge di Bilancio aveva destinato al fondo per il Sostegno Economico Temporaneo – SET, viene infatti spostata al fondo creato per il sostegno dei lavoratori dello spettacolo dal vivo e dei settori cinema e audiovisivo iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo.
ACQUISTO DI IMMOBILI PER GLI ARCHIVI DI STATO
L’ultima Legge di Bilancio aveva autorizzato la spesa di 25 milioni per il 2022, 45 milioni per il 2023, 20 milioni per il 2024 e 10 milioni per il 2025, sia per la realizzazione di interventi di adeguamento antincendio e sismico degli istituti archivistici, sia per l’acquisto di immobili destinati agli Archivi di Stato , stabilendo al contempo, come requisito, che questi ultimi siano già in possesso delle necessarie caratteristiche antisismiche e dotati di impianti adeguati alla normativa vigente. Il decreto Sostegni Ter espunge quest’ultimo requisito, consentendo così l’acquisto, a valere sulle risorse stanziate, anche di immobili da sottoporre a successivi interventi di adeguamento.
INTEGRAZIONE SALARIALE
Viene incrementato di 20 milioni il fondo di 84,3 milioni per escludere dal pagamento dell’integrazione salariale tutti quei settori fin qui non ricompresi dalla normativa: commercio all’ingrosso e ambulante, spettacolo, fiere, congressi, attività di servizio ai trasporti aerei, manifatturieri, servizi turistici compresi i camping, trasporto con conducente.
