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Il disegno di legge sullo statuto delle arti all’esame della Commissione Cultura del Senato potrà facilitare e velocizzare la delega del Governo sullo spettacolo dal vivo che dovrebbe essere presentata al Parlamento tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. Lo ha detto il presidente della 7a Commissione Cultura di Palazzo Madama, Riccardo Nencini, intervenendo al panel “Prospettive e condizioni per il settore culturale e creativo nel PNRR” nell’ambito del laboratorio organizzato il 15 e 16 aprile da Artlab.

Parlando del disegno di legge a sua prima firma sullo statuto delle arti, il presidente Nencini ha spiegato: “Il testo c’è, sono il primo firmatario ma è firmato da tutti i capigruppo. E’ un testo bandiera in attesa che arrivi la delega del Governo sullo spettacolo che spero si realizzi nel corso della primavera, tra maggio o giugno, in base alle informazioni che ho avuto”. C’è l’ipotesi che avendo già avviato la discussione e avendo già altri testi che discutono della materia, il Senato potrebbe far confluire in una discussione congiunta con la Commissione Lavoro (ampia parte riguarda le tutele e gli ammortizzatori sociali) il testo dello statuto delle arti e, una volta presentata in Parlamento, far confluire in quel contenitore anche la delega del Governo. “In questo modo, potremo avere un testo già lavorato che ci metterà nella condizione di dare speditezza e celerità al delegato del Governo nelle modalità che concorderemo con il ministro Franceschini”. (segue)

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