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“Da parte mia non mancherà l'impegno e la determinazione per sostenere presso il Governo questo progetto”

“Vorrei rassicurare le Cassandre sempre in azione in questi casi che non saranno risorse dirottate dai servizi ai cittadini (altri capitoli di bilancio ben presenti all'amministrazione) ma risorse reperite su linee di credito e finanziamenti, anche europei, e non certo dal bilancio comunale”. Lo scrive sulla Nazione la deputata del Pd e membro della Commissione Cultura della Camera, Rosa Maria Di Giorgi, commentando gli ultimi sviluppi che hanno riguardato lo stadio di Firenze. Di Giorgi ricorda come “la lettera del Ministero dei Beni Culturali, tanto attesa, ha sbloccato la situazione. Ci ha detto che cosa si può fare e che cosa invece non è possibile. Come si prevedeva ha coniugato la necessità della tutela con quanto emerso in questi ultimi mesi, anche attraverso il lavoro parlamentare nel decreto semplificazioni, ossia (e nella lettera viene citato espressamente), il principio che “l'esigenza di preservare il valore testimoniale dell'impianto è recessiva rispetto all'esigenza di garantire la funzionalità dell'impianto medesimo ai fini della sicurezza, della salute e della incolumità pubbliche, nonché dell'adeguamento agli standard internazionali e della sostenibilità economico-finanziaria dell'impianto”.

Tale principio, raccolto appunto nel Decreto Semplificazioni sopra citato, prosegue la deputata ex assessore nella giunta comunale fiorentina con l’allora sindaco Matteo Renzi, “era contenuto già nella mia proposta di legge, firmata da oltre 50 parlamentari del Pd alla Camera dei Deputati. Quindi si può intervenire, questo dice il Ministero dei Beni Culturali, anche in modo significativo, purché si conservino le parti identitarie. Possibili quindi lavori di messa in sicurezza, di ammodernamento dei servizi, di restyling generale, con la copertura fino alla costruzione di nuove curve più vicine al campo da gioco all'interno del vecchio perimetro. Lo si farà in accordo con la Soprintendenza fiorentina, già disponibile a lavorare con il Comune a un restyling”.

Prosegue Di Giorgi: “Ora saremo accanto al Sindaco per reperire le risorse necessarie attraverso i canali di finanziamento delle grandi opere pubbliche. Una bella sfida che ci vedrà tutti coinvolti. Da parte mia non mancherà l'impegno e la determinazione per sostenere presso il Governo questo progetto che ritengo possa costituire davvero l'opera più significativa per Firenze in questi anni venti del nuovo millennio”.

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