skip to Main Content
Nel Pnrr “fondi integrati per circa 9 mld per sostenere la competitività delle imprese turistiche”
Turismo, Draghi: Nostro Obiettivo è Riaprire Al Più Presto L’Italia
Turismo, Draghi: nostro obiettivo è riaprire al più presto l’Italia

“Il nostro obiettivo è riaprire al più presto l’Italia al turismo nostro e straniero”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, rispondendo in aula alla Camera nel corso del question time a un’interrogazione presentata dalla capogruppo del Partito democratico a Montecitorio, Debora Serracchiani che chiedeva quali interventi di medio e lungo periodo il governo intende assumere a sostegno del settore turistico. Il turismo – ha ricordato Draghi – è un settore “di enorme importanza per il nostro Paese e siamo all’opera per permettere agli operatori di ripartire quanto prima e con la massima sicurezza”. Per il premier “la prima iniziativa è lo sforzo del governo nel completare la campagna vaccinale. Secondo il calendario, tra fine giugno e inizio luglio avremo vaccinato le persone fragili e maggiori di 60 anni”.

Per quanto riguarda i flussi turistici, ha aggiunto il presidente del consiglio, “prevediamo di ampliare la sperimentazione dei voli covid tested. C’è poi una revisione in corso delle misure per i paesi Schengen per permettere accessi con tampone negativo e senza quarantena. Per i paesi del G7 saranno favoriti ingressi senza quarantena in caso di certificazione vaccinale. Manterremo invece tutte le preoccupazioni necessarie rispetto ai paesi nei quali è stata riscontrata un’ampia diffusività del covid e delle sue varianti più pericolose. In questo modo l’Italia si riaprirà al mondo e ai turisti in maggior sicurezza”.

Draghi ha poi ricapitolato le misure di sostegno già messe in campo. “Lo scorso 27 aprile sono stati firmati due decreti assegnando 350 mln agli operatori di fiere e congressi e 128 mln alle agenzie di viaggio e ai tour operator. Con il Decreto Sostegno abbiamo istituito un fondo di 700 mln a favore degli operatori del turismo invernale e un’indennità di 2400 euro per i lavoratori stagionali del turismo. Vi è poi un fondo con una dotazione di 100 mln per indennizzare il settore di Fiere e congressi e altri 150 mln per il fondo destinato agli enti fieristici per compensare i costi fissi. Infine, abbiamo stanziato non meno di 20 mln per sostenere le imprese di trasporto passeggeri nel settore turistico”. Nel più lungo periodo, ha infine ricordato il premier, “il Pnrr include fondi integrati per circa 9 mld per sostenere la competitività delle imprese turistiche. Previsti inoltre 500 mln per aprire 100 nuovi siti culturali e 20 parchi pubblici. Infine è previsto uno stanziamento di 114 mln di euro per costituire un digital hub del turismo per agevolare la pianificazione del viaggio da parte dei turisti”.  

© AgenziaCULT - Riproduzione riservata

Back To Top