“Le proposte della Commissione europea per la prossima stagione turistica su distanza sociale, test, capacità ospedaliera e sorveglianza vanno nella giusta direzione, tuttavia non escludono gli accordi bilaterali fra Paesi membri. Dobbiamo essere vigilanti ed evitare che si creino accordi che penalizzino l’Italia o saremmo davanti all’ennesima beffa all’unità dell’Europa”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Mario Furore. “Se la stagione turistica sarà deludente ci ritroveremo a Settembre con moltissime imprese che saranno costrette a chiudere i battenti. Ecco perché, oltre a queste necessarie raccomandazioni, ci aspettiamo dall’Europa la liquidità necessaria per salvare un settore che contribuisce al 10% del suo PIL. Il Recovery Fund deve entrare in vigore il prima possibile e la Commissione deve, inoltre, garantire massima flessibilità nell'uso dei fondi per permettere agli Stati Membri di sostenere il settore turistico e le piccole medie imprese. Il rilancio del turismo deve essere la priorità di questa Commissione. Sono convinto che riusciremo a mettere in atto i criteri richiesti e i turisti potranno approfittare dei nostri hotel, dei nostri ristoranti e delle nostre spiagge in tutta sicurezza. La tecnologia può darci una mano e dobbiamo utilizzare strumenti che possano garantire la sicurezza dei nostri cittadini nel pieno rispetto della protezione dei dati personali e delle libertà fondamentali dei cittadini che non devono subire in nessun caso abusi e discriminazioni”, conclude Furore.
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