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Pronti incentivi per la ripresa del settore, consistenti in benefici fiscali in capo agli operatori turistico–ricettivi

Il Ministero del Turismo sta pianificando “una adeguata Agenda turismo che prevede, anzitutto, incentivi per la ripresa del settore, consistenti in benefici fiscali in capo agli operatori turistico – ricettivi, attraverso la previsione di un credito d’imposta pari all’80% delle spese dell’intervento, tra le quali si prevede di valorizzare in modo particolare quelle per la digitalizzazione e la sostenibilità ambientale, oltre a quelle di riqualificazione ed efficientamento energetico, e di eliminazione delle barriere architettoniche”. Lo ha detto il ministro del turismo, Massimo Garavaglia, rispondendo in aula alla Camera durante il Question Time a un’interrogazione sulle misure a favore del comparto del turismo, presentata da Molinari (Lega) e a un’interrogazione sulla predisposizione di un’“Agenda Turismo” volta al rilancio del relativo comparto, anche con riferimento alla riqualificazione delle strutture ricettive presentata da Moretto (Italia Viva). Garavaglia ha poi elencato le altre misure previste. A cominciare da “un contributo a fondo perduto, previsto in percentuale crescente per le iniziative imprenditoriali promosse da giovani, donne e da imprese del Mezzogiorno”. In aggiunta ad altre forme di garanzia e finanziamento esistenti, “si sta studiando la possibilità di mobilitare, con le risorse del PNRR destinate al Ministero del Turismo, il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese per la concessione di garanzie sui finanziamenti erogati alle imprese del settore turistico, finalizzati a realizzare interventi di riqualificazione energetica e innovazione digitale o per assicurare la continuità aziendale delle imprese del settore turistico e garantire il fabbisogno di liquidità e gli investimenti del settore”. Per gli interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale, “si sta valutando l’istituzione di un Fondo per gli investimenti nel settore turistico destinato alla concessione di agevolazioni nella forma di contributo diretto alla spesa, da affiancare con la concessione di finanziamenti agevolati a valere sulle risorse del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca”. (segue)

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