“Mentre il governo sottovaluta colpevolmente il dramma del settore turistico e, anzi, gli dà il colpo di grazia con l’emanazione tardiva di misure di sostegno economico insufficienti e di protocolli cervellotici di difficile e costosa applicazione, i nostri ‘vicini di casa’ si stanno attrezzando.
Già a da metà giugno Germania, Lussemburgo, Danimarca, Francia, Austria e Svizzera, apriranno progressivamente i confini reciproci, mentre Slovenia e Croazia stanno pensando a corridoi per alcuni Paesi. E l’Italia che fa? Sta a guardare? Conte e Di Maio, oltre a partecipare a ‘photo opportunity’ in qualche aeroporto, ragionino e si confrontino con gli altri Stati su protocolli omogenei e comuni. Per inciso, ricordo che la Germania risulta essere il primo Paese sia per presenze in Italia, sia per volumi totali di spesa”. Lo afferma Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera.
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