“Il suo è un comportamento inqualificabile. Due volte su due, la prima lo scorso 3 aprile, la seconda oggi 22 aprile, ha annullato l'incontro con le sigle. Il tutto poche ore prima. Difficile credere che il turismo venga considerato il traino del Paese se gli operatori qualificati vengono trattati a pesci in faccia. Eravamo ben perplessi noi, come GTI, sulla divisione dei Ministeri Cultura e Turismo col nuovo Governo. Abbiamo avuto la conferma che quello del Turismo è di pura facciata”. E' il commento dei vertici di GTI-Guide Turistiche Italiane dopo avere saputo che il confronto col Ministro Massimo Garavaglia in programma oggi pomeriggio è nuovamente saltato a data da destinarsi. GTI, per voce del Presidente, Simone Fiderigo Franci, e della sua vice, Claudia Sonego, parla di “indignazione”. Tanto più che, aggiungono Franci e Sonego, “per l'incontro Garavaglia si è affidato non alla segreteria, ma ad una associazione di categoria, la Confcommercio, che mette a disposizione la propria piattaforma. Una prassi ben lontana dall'imparzialità che ci si aspetta da un rappresentante delle istituzioni”. Poi, l'affondo di Franci: “Evidentemente, oltre che essere un Ministero ancora senza portafoglio, è un Ministero anche senza Zoom. Il che, se non fosse ridicolo, sarebbe grottesco”.
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