“Mentre il ministro Franceschini e tutto il governo ancora pensano e ragionano sul da farsi, il settore turistico ha già la certezza di trovarsi dinanzi a una stagione estiva che quest’anno non partirà e metterà a rischio la sopravvivenza di migliaia di aziende e attività del settore. C’è poco da pensare, l’emergenza non consentirà a queste attività di ripartire e non c’è alternativa a dichiarare lo stato di crisi del settore prevedendo finanziamenti a fondo perduto e la cancellazione o almeno il rinvio di Imu e Tari per provare a impedire il fallimento di un comparto che rappresenta quasi il 15% del Pil italiano. Forza Italia ha avanzato proposte concrete, il governo invece pensa…… e nel frattempo il turismo muore”. Così, in una nota la vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli che al termine dell’informativa del ministro del Turismo, Dario Franceschini, a Palazzo Madama gli ha consegnato un secchiello e una paletta per ricordargli degli stabilimenti balneari che paradossalmente la legge obbliga ad aprire il 15 maggio ma che i decreti del governo obbligano a restare chiusi.
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