“Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, cade dal pero e dopo mesi di immobilismo si accorge, con colpevole ritardo, che altri Paesi europei hanno chiuso o stanno chiudendo accordi bilaterali per creare corridoi turistici a scapito soprattutto dell’Italia”. Così Matilde Siracusano, deputata di Forza Italia.
“Invece di agire per tempo nelle sedi opportune e di mettere in campo la nostra rete diplomatica, il capo della Farnesina si affida a inutili e tardivi appelli ai suoi omologhi di altri Paesi Ue. Non si difendono così gli interessi degli italiani e dei nostri imprenditori, non possiamo accettare di farci fregare i turisti stranieri solo perché chi siede al governo non è in grado di garantire l’Italia a livello comunitario. Albergatori, ristoratori, lavoratori stagionali, tour operator, agenzie di viaggi, sono stati abbandonati dall’esecutivo. Se nei prossimi mesi non ripartirà lentamente un flusso di turisti verso le nostre regioni, verso le nostre città d’arte, verso i nostri luoghi di villeggiatura, gli operatori del settore citofonino a Palazzo Chigi, troveranno lì i responsabili di questo ennesimo disastro”.
