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“Abbiamo ritenuto doveroso segnalare una questione di fondamentale importanza per l’economia italiana alla presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen: l’urgenza di uno sforzo per il settore turistico che, da solo, rappresenta il 13% del PIL italiano. La ripresa della libera circolazione dei cittadini deve necessariamente andare di pari passo con uno sforzo della Commissione per prevenire qualsiasi accordo discriminatorio tra gli Stati membri che di fatto ostacolerebbero i flussi turistici. Intese di questo tipo creerebbero dei corridoi turistici che l’Italia non potrebbe accettare, non solo per gli effetti economici negativi che queste iniziative potrebbero generare, ma soprattutto per i valori di equità ed uguaglianza che dovrebbero regnare nei rapporti tra i membri dell’Unione”. È quanto affermano i deputati del MoVimento 5 Stelle nelle commissioni Esteri, Attività Produttive e Politiche Ue, firmatari di una lettera indirizzata alla presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen.

“L’attenzione della presidente, che sollecitiamo con questa nostra iniziativa, è necessaria soprattutto in vista dell’imminente incontro tra i ministri degli Esteri dell’Unione. L’approccio da adottare deve puntare a una sinergia tra i Paesi per allineare le misure e agevolare i flussi turistici e le operazioni delle imprese”, continuano i deputati.

“Invitiamo inoltre la Commissione a valutare l'opportunità di costituire e dotarsi di un Fondo europeo per il comparto turistico, che possa attenuare le difficoltà che si prospettano nei mesi a venire e dare maggiore vigore al settore”, concludono.

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