TI RACCOMANDO LA CULTURA
“La società longeva”: immaginare e costruire un futuro più lungo e felice
Come possiamo trasformare l’invecchiamento della popolazione da problema a opportunità? La società longeva di Stefania Bandini e Paolo Manfredi propone una nuova visione della transizione demografica, ripensando lavoro, territori e tecnologia per immaginare un futuro più lungo e felice
POLITICHE PER LA CULTURA
Il dito e la luna: perché la cultura non entra nel Piano per l’economia sociale e cosa si può fare
Il 2 luglio 2026 il Governo ha varato il primo Piano nazionale per l'economia sociale. Molto si è già scritto sul suo impianto generale: qui interessa un problema più specifico — perché la cultura, quando prova a entrarci, trova solo una casella troppo stretta, e quali maglie il testo lascia comunque aperte
TI RACCOMANDO LA CULTURA
La cura come atto politico: Riccardo Sollini e il welfare che non c’è più
Riccardo Sollini rilegge settant’anni di welfare italiano per smascherarne le derive e indicare una via possibile. I Care è un saggio urgente che rimette al centro la cura come atto politico e fondamento di una società capace di tenere insieme fragilità, diritti e comunità
WELFARE CULTURALE
L’arte come prescrizione sociale: l’Italia compie il grande passo
Il 5 febbraio 2026 segna una svolta storica per il welfare culturale in Italia: la Conferenza Stato-Regioni approva il Protocollo d’intesa MiC-Salute sulla prescrizione sociale dell’arte. Non è un fulmine a ciel sereno, ma il coronamento di vent’anni di sperimentazioni dal basso, ricerca scientifica e advocacy istituzionale. La sfida ora è trasformare la sperimentazione in diritto esigibile, la frammentazione in sistema nazionale, garantendo equità territoriale e investimenti strutturali
WELFARE CULTURALE
Censis 2025: la generatività come risposta al declino del desiderio di futuro
Il 59° Rapporto Censis 2025 evidenzia un’Italia "immortale" ma fragile, dove il welfare familista sopperisce al vuoto istituzionale. Esplorando come il declino del desiderio di futuro sia legato a una profonda deprivazione culturale e antropologica, si propone il passaggio alla "generatività sociale" e al "welfare culturale" per superare la mera logica riparativa. Attraverso la co-amministrazione tra Stato e Terzo Settore, è possibile trasformare la gestione dei bisogni in una co-progettazione di senso, capace di sanare le disuguaglianze e riattivare la speranza
CULTURA E' TERZO SETTORE
Valutazione di impatto sociale: rendere visibile il cambiamento
Dalla misurazione degli effetti alla costruzione di fiducia nelle istituzioni e nelle comunità. La Valutazione di Impatto Sociale (VIS) è il presupposto strategico per una governance pubblica fondata sull’evidenza, imponendo un cambio di paradigma: dal rendiconto degli output alla misurazione degli outcome e del valore co‑prodotto
POLITICHE PER LA CULTURA
Non spettatori: giovani in cerca di futuro
Come cambia la partecipazione generazionale e cosa può fare la cultura per intercettarla. La partecipazione giovanile non è solo questione culturale o sociale: è una sfida eminentemente politica. Senza un’assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni, ogni pratica generativa rischia di restare episodica
POLITICHE PER LA CULTURA
Ecosistemi ibridi: traiettorie culturali per l’impresa sociale del futuro
Il contributo analizza il ruolo delle imprese sociali nella produzione culturale, evidenziando il riconoscimento come Imprese Culturali e Creative (ICC) quale leva generativa per ecosistemi inclusivi e infrastrutture civiche. Attraverso esperienze territoriali e dispositivi collaborativi - come community hub, laboratori sociali e case di quartiere - il testo propone modelli e policy abilitanti capaci di integrare cultura, welfare, partecipazione ed economia sociale
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