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POLITICHE PER LA CULTURA | Lettura e Sviluppo

Torino e la biblioteca del futuro, un luogo di memoria, comunità e innovazione centrato sulla lettura

Speciale “Lettura e Sviluppo”. La nuova Biblioteca Centrale di Torino si propone di ridisegnare il ruolo della biblioteca pubblica nella società contemporanea, nel suo rapporto con la città. Sarà un centro culturale, vivo, caldo, partecipato, inclusivo e accessibile, e rappresenterà un'opportunità di rilancio anche per le biblioteche pubbliche del nostro Paese e per la professione bibliotecaria. Questo contributo si inserisce nel numero speciale di gennaio che Letture Lente ha scelto di dedicare ai libri e alla lettura. La crisi profonda che il Paese e l’intero pianeta stanno attraversando, tra l’acuirsi delle diseguaglianze e delle tensioni sociali e l’inarrestabile minaccia all’ecosistema, rende sempre più urgente un ripensamento culturale di valori e senso della vita. Un ripensamento di cui i libri sono memoria e terreno di capacitazione e negoziazione. La lettura è una risorsa di prossimità, a bassa soglia, per la promozione di ben-essere individuale e sociale. I dati Eurostat sulla partecipazione culturale segnalano per l’Italia grandi margini di miglioramento. È necessario, quindi, che la consapevolezza del legame tra lettura e sviluppo entri nelle politiche pubbliche, come investimento e driver. In questa direzione il primo numero del 2025 di Letture Lente si rivolge, in particolare, a chi ha in mano le leve del cambiamento, a chi oggi non può non assumersene la responsabilità

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