POLITICHE PER LA CULTURA
L’Europa sceglie la cultura: una dichiarazione che chiede di diventare politica pubblica
La dichiarazione congiunta “Europa per la cultura, cultura per l’Europa” riconosce la cultura come pilastro strategico del progetto europeo. Resta da capire se questo orientamento politico troverà concreta attuazione nella programmazione finanziaria dell’Unione
POLITICHE PER LA CULTURA
Cultural Policy in 2025: Pressures and Promises in a Divided World
di Elena Polivtseva (autrice principale), Valentina Montalto, Lina Kirjazovaite | Guerre, crisi climatica e regressione demografica stanno ridefinendo priorità politiche ed economiche, comprimendo risorse e spazi di azione. In questo contesto instabile, anche la cultura attraversa una fase di trasformazione. Nuovi quadri europei, tagli ai finanziamenti e sfide poste dall’IA rendono sempre più evidente la necessità di ripensare il ruolo pubblico e politico del settore culturale
POLITICHE PER LA CULTURA
Cultura e Media nel Bilancio Ue 2028-2034
Un raddoppio di risorse tra nuove opportunità strategiche e il rischio di marginalizzazione politica. La proposta di bilancio UE 2028-2034 raddoppia i fondi destinati a cultura e media, introducendo il nuovo programma AgoraEU, che mette insieme gli attuali programmi Europa Creativa e CERV (“Cittadini, uguaglianza, diritti e valori”). Se da un lato l’aumento a 5 miliardi rappresenta un segnale positivo, dall’altro l’inclusione nel più ampio AgoraEU solleva interrogativi sul reale peso politico della cultura nel nuovo piano di bilancio, aprendo allo stesso tempo anche a nuove opportunità di posizionamento strategico in un contesto geopolitico complesso. La sfida ora è tradurre le ambizioni in risorse realmente accessibili e sostenibili
POLITICHE PER LA CULTURA
Le Capitali Europee della Cultura compiono 40 anni: quale futuro?
Quarant'anni fa nasceva ad Atene la prima Capitale Europea della Cultura. Da allora, oltre 80 città hanno raccolto il testimone, trasformando l’evento in un motore di sviluppo. Ora un White Paper pubblicato dalle ECoC 2025 (Chemnitz e Nova Gorica) ne celebra la storia e lancia 40 raccomandazioni per il futuro con l’intento di migliorarne rilevanza e impatto
POLITICHE PER LA CULTURA
Una politica economica per l’industria culturale
L’Italia ha un enorme patrimonio artistico e culturale, che però resta inespresso. Anche perché il settore è troppo spesso associato al turismo, di cui finisce per perpetuare le debolezze. Invece, si dovrebbe puntare su una più forte integrazione con tutta l’attività economica, investendo in formazione e nuove competenze. E sfruttare le opportunità aperte, per esempio, dal welfare culturale. Da una riflessione pubblicata sulla nuova rivista “eco”, capitanata da Tito Boeri
POLITICHE PER LA CULTURA
Le cooperative culturali di fronte alla sfida dello sviluppo sostenibile
Uno studio pilota su competenze e gap formativi, “Opportunità e prospettive per lo sviluppo delle competenze delle imprese cooperative in ambito culturale”, condotto da PromoPA Fondazione per conto di ISFORCOOP (Istituto Sardo per la Formazione Cooperativa) e restituito nel volume “Future skills. Multidisciplinarietà e cooperazione per i nuovi ambiti del lavoro culturale”, edito da Fondazione Barberini e Culturmedia Legacoop, offre stimoli per una riflessione più ampia sulle nuove competenze da integrare nelle imprese culturali e creative (ICC) quale attore chiave dell’economia sociale, area di grande sviluppo. Quale ruolo per la cultura? Quali i gap formativi da colmare?
POLITICHE PER LA CULTURA
L’approccio dei PNRR alla resilienza dei Settori Culturali e Creativi: un’occasione persa?
Uno studio pubblicato su European Policy Analysis mostra le debolezze delle misure adottate, alla luce delle grandi sfide epocali
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Quale il ruolo degli Osservatori Culturali oggi?
Da sistemi di monitoraggio puntuali a luoghi “sperimentali” di osservazione: panoramica e prospettive tratte dall’ultimo numero della rivista “Economia della Cultura”
POLITICHE PER LA CULTURA
Cosa è impresa culturale e creativa?
Riflessioni per la definizione di un registro di settore “Made in Italy”
RICERCHE PER LA CULTURA
“Io Sono Cultura” 2023: risultati, evoluzioni e prospettive future del progetto di ricerca
Intervista di Valentina Montalto a Domenico Sturabotti (Direttore Fondazione Symbola) e Alessandro Rinaldi (Direttore studi e statistiche Istituto Guglielmo Tagliacarne)
RICERCHE PER LA CULTURA
Il futuro del lavoro culturale alla luce delle più recenti politiche adottate in Europa
Un nuovo studio europeo fa il punto su misure a sostegno di artist* e creativ*, offrendo buone pratiche e raccomandazioni per professioni sostenibili
POLITICHE PER LA CULTURA
Funzionali o innovative? In Italia, cinque tipi di impresa lavorano nei settori creativi
I risultati di un nuovo Osservatorio sullo stato di salute delle micro-piccole-medie imprese creative
RICERCHE PER LA CULTURA
Il Progetto HOMEE vince un European Heritage Award / Europa Nostra Award
Una ricerca coordinata dal Politecnico di Milano studia il rapporto tra mega-eventi e patrimonio culturale e dà raccomandazioni per le città storiche. Intervista a Davide Ponzini
RICERCHE PER LA CULTURA
Il lavoro autonomo nell’audiovisivo e nell’editoria libraria: contratti e tutele nell’era delle piattaforme
I risultati di un’indagine ‘dietro le quinte’ svolta dalla Fondazione Brodolini
NUOVO ABITARE
Quale futuro possibile per le città creative?
Una conversazione con Vittorio Salmoni, responsabile di Fabriano Città Creativa Unesco e coordinatore nazionale delle Città Italiane UCCN (Unesco Creative Cities Network)
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