“Ammiro chi resiste, chi ha fatto del verbo resistere carne, sudore, sangue, e ha dimostrato senza grandi gesti che è possibile vivere, e vivere in piedi, anche nei momenti peggiori. Addio maestro di profondità e poesia”. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, sulla scomparsa dello scrittore Luis Sepulveda.
