“Il Festival di Sanremo può e deve essere una delle grandi occasioni di ripartenza di un territorio e del Paese. La testimonianza che il peggio è passato. Trasmettere l’evento musicale italiano più famoso del mondo a porte chiuse e alla presenza di 350 figuranti ridurrebbe la kermesse a una deprimente finzione e sarebbe un’offesa per il territorio che la ospita e per il mondo della musica il cui comparto sta soffrendo come gli altri. La musica italiana rappresenta una delle migliori eccellenze del nostro Paese con un indotto che faceva lavorare attività e persone. Il Festival andrebbe quindi spostato al momento in cui l’emergenza finirà a sancire la speranza che il Paese possa tornare a “Volare”. Mandare in onda Sanremo solo per gli addetti ai lavori e per un po’ di pubblicità lasciando le categorie in ginocchio sarebbe una beffa intollerabile. ” Lo afferma in una nota la senatrice di Forza Italia Alessandra Gallone, componente della Commissione di Vigilanza Rai.
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