Possono la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale coniugarsi con la transizione energetica, oggi indispensabile per contrastare il surriscaldamento del pianeta? E’ possibile applicare tecnologie green per la produzione di energia pulita a edifici di interesse artistico, storico e archeologico?
Sono questi i temi della giornata di studio Patrimonio culturale, tutela e sostenibilità energetica, un dialogo possibile? che si svolgerà oggi, giovedì 7 dicembre, al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, promossa dalla Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio/ Soprintendenza speciale per il PNRR e dal MAXXI insieme con Ordine degli architetti di Roma e provincia.
Mentre a Dubai è in corso la COP 28, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, l’evento al MAXXI si propone di dare un contributo alla diffusione di un approccio sensibile ai temi della sostenibilità energetica nel mondo dei beni culturali, esplorando la possibilità di interventi di efficientamento energetico e produzione di energia pulita sul nostro patrimonio culturale, straordinaria ricchezza non delocalizzabile che rende unica l’Italia.
Dopo i saluti istituzionali di Francesco Spano, Segretario generale MAXXI, Mario Turetta, Segretario generale MiC e Luca Ribichini, Commissione Cultura Casa dell’Architettura OAR, aprirà i lavori Luigi La Rocca, Direttore generale Archeologia, belle arti e paesaggio/ Soprintendente speciale per il PNRR.
Seguiranno gli interventi di Gianni Silvestrini, Direttore scientifico Kyoto Club, che parlerà di comunità energetiche (CER), proprio nei giorni scorsi la Commissione europea ha dato il via libera al decreto del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica per incentivarle; Ilaria Bertini, Direttore DUEE dell’ENEA, che illustrerà il piano nazionale integrato energia e clima mentre Giovanni De Santi del Politecnico di Torino farà un punto sulla normativa europea in materia di transizione energetica.
Saranno inoltre presentate le prime esperienze di interventi sul patrimonio culturale italiano, con i casi pilota di Milano, Napoli, Roma e dell’Abruzzo e il masterplan Grande MAXXI, ambizioso progetto di rigenerazione urbana all’insegna della sostenibilità, dell’inclusione e dell’innovazione che prevede un nuovo edificio sostenibile e multifunzionale, un’area di verde fruibile, l’efficientamento energetico dell’intero complesso museale.
Un’occasione per approfondire le potenzialità delle soluzioni adottate, verificandone la compatibilità, la sostenibilità e la possibilità di applicazione anche su altri edifici di pregio.
La sessione sarà moderata da Esmeralda Valente, Dirigente del Servizio III- Tutela del patrimonio storico artistico e architettonico della Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio.
