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LE PROPOSTE

  1. Posizione previdenziale unica per artisti e professionisti dello spettacolo, con identica contribuzione e diritti, che preveda anche l’assicurazione infortuni INAIL, senza diversificazione in base ai contratti di lavoro applicati e che consideri anche il montante dei compensi, non solo il fattore tempo, come misura delle prestazioni.
  2. Reddito integrativo per artisti e professionisti dello spettacolo, da richiedere nei periodi di sospensione delle attività che comportano assenza di reddito e di indennità.
  3. Sportello unico su piattaforma open source sul quale organizzare i registri delle professioni e tutti gli eventi. Una procedura semplificata per tutte le pratiche connesse all’organizzazione di eventi, che vengono protocollati con codice identificativo unico.
  4. Semplificazioni per l’organizzazione di spettacoli e manifestazioni artistiche: contratto semplificato per prestazioni di spettacolo occasionali, iter specifici per la gestione della sicurezza dello spettacolo, supporto per esordienti e forme innovative di associazionismo e organizzazione.
  5. Incentivi economici a sostegno dello Spettacolo: aliquote IVA al 4%, detrazioni fiscali per tutti i corsi di musica e arte e credito d’imposta esteso a tutti gli enti pubblici e privati che operano in ambito culturale.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i senatori Francesco Verducci (PD), Michela Montevecchi (M5S) e Loredana Russo (M5S), insieme ai deputati Matteo Orfini (PD), Alessandra Carbonaro (MSS) e Nicola Fratoianni (Sinistra Italiana), tutti concordi nell'impegno a trasmettere al Governo l'urgenza di questi provvedimenti, sia in vista di un periodo – quello invernale – che per il settore sarà fortemente critico, sia nell’ottica di una riforma strutturale del settore. (segue)

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