“Le misure previste nel decreto Rilancio, volute dal M5S e dal ministro Catalfo, puntano a tutelare i lavoratori, sostenere le famiglie e le imprese, con particolare riguardo a quelle piccole e medie, per non lasciare nessuno indietro. Tra gli interventi previsti il decreto conferma il bonus da 600 euro per il mese di aprile, che sale a 1.000 euro per il mese di maggio, per stagionali e personale impiegato con contratti di somministrazione da aziende utilizzatrici, che operano nel turismo e negli stabilimenti terminali. Misure importanti per un comparto, quello del turismo, che rappresenta un asset strategico dell’Italia, vale il 13% del Prodotto interno lordo e conta circa 4,2 milioni di occupati”. Lo afferma la senatrice del M5S Antonella Campagna, componente delle commissioni Lavoro di palazzo Madama.
“La norma inserita nel provvedimento, approvato due giorni fa in Consiglio dei ministri – prosegue Campagna -, riguarda i lavoratori dipendenti stagionali del settore turistico e degli stabilimenti termali e i lavoratori in somministrazione, che involontariamente abbiano cessato l'attività tra il primo gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, e non siano titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di Naspi”.
“Grazie a questi interventi assicuriamo a migliaia di lavoratori precari un sostegno economico reale – conclude -. Per il M5S accompagnare lavoratori e famiglie nella fase di ripresa e tutelarli è una priorità. Col decreto Rilancio puntiamo a sostenere il Paese e ripartire “.
