Abolizione del versamento della prima rata dell'IMU, quota-Stato e quota-Comune in scadenza alla data del 16 giugno 2020 per i possessori di agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività esercitate. Lo si legge nell'ultima bozza del Decreto Legge Rilancio che AgCult ha potuto visionare. La norma prevede altresì la stessa agevolazione per gli stabilimenti balneari vale a dire quelli marittimi, lacuali e fluviali nonché per gli stabilimenti termali.
Per il ristoro ai comuni a fronte delle minori delle entrate derivanti dall’abolizione della rata IMU, è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’interno, un fondo con una dotazione di 158,7 milioni di euro per l’anno 2020 (era di 122,5 nella versione del decreto precedente a questa). Alla ripartizione del Fondo si provvede con decreto del Ministro dell’interno di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
