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“Questa è la settimana della ripartenza, una settimana che a causa degli errori del governo rischia di essere una falsa ripartenza. Gli italiani hanno dimostrato grande senso civico, rispetto delle regole e tanta pazienza. L’esecutivo, invece, ha causato un caos normativo, un’enciclopedia di decreti, di ordinanze e di autocertificazioni. E poi le task force, la selva dei codici Ateco: avete diviso gli imprenditori tra figli e figliastri. Avete esautorato il Parlamento”. Lo ha detto Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo in Aula a Montecitorio, dopo l’informativa del ministro Franceschini.

“Troppi errori, e così sono passati cento giorni da quando è stato dichiarato lo stato di emergenza. In queste settimane non avete trovato il tempo non solo di parlare di turismo e di cultura, ma di avanzare delle proposte specifiche per questo settore. Lei, ministro, ha rivendicato la serietà, ha detto che non avrebbe fatto l’errore dei suoi colleghi, quello di parlare al futuro, ma oggi qui in Parlamento ha detto ‘valuteremo’, ‘proporremo’, ‘presenteremo’. Ma l’Italia non ha più tempo, non può più aspettare. Il turismo non solo rappresenta il 13% del Pil, 350mila aziende, 2 milioni di addetti, ma è anche un pezzo del nostro essere, è la cultura, è il patrimonio, è l’enogastronomia, è l’arte, la musica. Tutto questo serve per far rinascere e per rigenerare questo Paese”.

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