“Quanto ascoltato oggi nell’Aula del Senato, specie da parte del Pd, dimostra che chi governa questo Paese non ha contezza del turismo e di ciò che vale il settore. Mi pare quindi corretto ribadire anzitutto che il turismo, con l’indotto, occupa 7 milioni di addetti e fattura 450 miliardi di euro, pari ad un terzo del Pil. E’ davvero strano che in questo Paese, se chiude un’azienda con 1500 dipendenti, giustamente i sindacati insorgono e si aprono i tavoli di crisi al ministero dello Sviluppo economico, se rischiano di chiudere diciassettemila alberghi nessuno se ne occupa. Non vogliamo fare polemiche perché non servono, ci auguriamo soltanto che per evitare un omicidio di Stato colposo contro il turismo, spero non preterintenzionale, si provveda da subito a dichiarare lo stato di crisi del settore, che si introducano immediatamente i voucher e le tax credit totali, si annullino i pagamenti di Imu e Tari sulle concessioni balneari e si istituisca la flat tax. Non perdiamo un’occasione unica per farlo, non perdiamo la possibilità di far rivivere un settore cruciale per l’Italia” . Lo ha detto nell’aula di palazzo Madama, il senatore Massimo Mallegni, vice capogruppo di Forza Italia, dopo l’informativa del ministro dei Beni culturali e il Turismo Dario Franceschini.
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